Marzo 2023 – “Ho accolto con grande preoccupazione la richiesta di condanna alla pena di morte per gli imputati, nel processo in corso a Kinshasa, per l’assassinio di Luca, Vittorio e Mustafa – dichiara Zakia Seddiki Attanasio -. Luca era un uomo buono, mosso da profonde motivazioni umanitarie e di elevatissimi ideali. Luca era assolutamente contro la pena di morte. Ne avevamo parlato spesso e desidero testimoniarlo ora, di fronte a questa richiesta di condanna alla pena capitale. Chiedo al Ministero degli Affari Esteri, che era la sua casa, e all’Ambasciata d’Italia a Kinshasa, parte civile nel processo, di trasmettere a chi dovrà emettere il giudizio, questo nostro desiderio, questo nostro appello. Luca avrebbe voluto proprio questo. Attraverso l’associazione Mama Sofia, di cui sono presidente, sostenuta da Luca, intendo lanciare una raccolta di firme contro la pena di morte. Sono convinta – conclude Saddiki Attanasio – che sia il modo giusto di onorare la memoria di Luca e di promuovere quegli ideali di amore per l’umanità cui egli si è sempre ispirato”.

Mama Sofia ringrazia tutti coloro che hanno sottoscritto la petizione che è stata accolta.